Hannu Manninen ha vinto in scioltezza la seconda gara di Lahti. Il
finlandese ha recuperato velocemente su tutti gli atleti che lo
precedevano dopo la prova di salto andando poi a staccare Lamy
Chappuis, unico in grado di tenere per un breve periodo il suo ritmo.
Per il 32enne si tratta il successo numero 48 in Coppa del mondo e
soprattutto del numero 49 in assoluto. Manninen raggiunge così il
saltatore Matti Nykänen come numero di vittorie overall (Olimpiadi +
Mondiali + Coppa del mondo) diventando insieme al connazionale l'atleta
più vincente di tutti i tempi nelle discipline nordiche (fondo, salto e
combinata).
Ancora non è chiaro quale sarà il futuro del
vincitore di quattro Coppe del mondo. Innanzitutto è ancora in dubbio
la sua presenza la prossima settimana a Holmenkollen, ma soprattutto è
ignoto se il prossimo anno sarà ancora al cancelletto di partenza o se
appenderà gli sci al chiodo (ipotesi al momento più probabile).
Considerate le 3 vittorie in 8 gare disputate quest'anno, è evidente
che un eventuale proseguimento della carriera potrebbe portare l'atleta
di Rovaniemi ad abbattere quota 50 successi in carriera, traguardo mai
raggiunto nelle discipline nordiche.
Tornando alla gara odierna
si piazza al secondo posto con 28"4 di distacco l'austriaco Felix
Gottwald, autore di una grandissima rimonta dalla 29esima posizione, il
quale ha preceduto il fresco vincitore della Coppa del mondo Jason Lamy
Chappuis, terzo a 35"9. Il transalpino è stato in grado di resistere al
ritorno di Mario Stecher, quarto e Magnus Moan, quinto. Finalmente una
prestazione più che discreta per Anssi Koivuranta, sesto. L'unico
italiano in gara, ovvero Giuseppe Michielli, ha chiuso 31esimo.
In Coppa del mondo Lamy Chappuis si porta a 1.055
punti, mentre Gottwald mette al sicuro la seconda piazza con 799. Eric
Frenzel è ancora terzo con 688, ma vede avvicinarsi prepotentemente
Magnus Moan a quota 687. In quinta posizione Tino Edelmann ha 609 punti
e si deve difendere dal ritorno di Mario Stecher (585).